Tanto tempo fa c’era un enorme amore contenuto in un grande cuore.. Poi la vita bucò il cuore e l’amore scovolò via nei ricordi ed ora è rimasto solo il buco.. E il grande cuore è cresciuto un po’ diverso dagli altri… con una scorza un po’ più dura.. Ma con tanto nuovo amore dentro.. Poi ogni anno, un giorno, il cuore torna a sanguinare un po’ perché si ricorda del grande amore che ha perso e sa che non sarà mai più lo stesso.. Anche se l’enorme amore ha lasciato al grande cuore ciò che per lui ha contato di più, gli ha insegnato a riempirsi di tanto altro amore per la vita.. Il grande cuore ormai è diventato grande e sa che deve andare avanti sempre spedito per la sua via, ma ogni tanto si ferma a ricordare l’enorme amore anche se questo gli può far sanguinare il buco nascosto sotto la scorza.. Quando il grande cuore sanguina sa che è ancora vivo il suo ricordo dell’enorme amore e sorride alla vita che gli ha fatto il buco più grande che avrebbe mai pensato di vedere nella sua vita di grande cuore..

dopo 1163 notizie non lette
dopo 313 pagine scritte
dopo 6 giorni senza dormire, mangiare e lavarsi
dopo 1 cena sul rasoio
dopo 1 sfuriata
dopo C^2-256 righe di codice scritte (C = boh)
dopo 6 barbe non fatte
dopo 7 notti insonni
dopo 6 giorni senza lenti a contatto
dopo 1 lampadina rotta
dopo 1 lume spostato
dopo 1 bundle di software non comprato
dopo 5 persone nella mia vita per le quali darei la mia
dopo 6 lunghissimi giorni senza di te

domani torno alla vita

“arruolatevi dicevano girerete il mondo!” [1]

1. Op. cit.

Such a lonely day
And it’s mine
It’s a day that I am glad I survived.

Il problema è quando devi stringere i denti e fare qualcosa che non ti va.. Che faresti volentieri dopo.. Ma magari dopo.. Molto molto dopo.. Ecco non proprio domani.. Diciamo mai.

Il guaio è quando ti vengono in mente i dubbi. Se non vorrei mai fare questa cosa.. Perché la sto facendo? Perché non posso cambiare quello che sto facendo e non farlo più?

Il vecchio adagio diceva “hai fatto 30 fai 31!”. Il guaio è che mi domando quanto ci porti lontano questo passettino dopo l’altro ed ecco che sei arrivato a 3227 e ancora ti sbatti per fare il 3228.

Perché uno fa quello che fa? Mangiare? Vestirsi? Stanchezza?

Forse la stanchezza ce l’ho nelle cellule del mio tronco encefalico e nella dura madre.

Vorrei uscire fuori e urlare.. oppure solo dormire.

Come dice il T-800 alla fine di Terminator 2: “ho bisogno di una vacanza”.

Spero di sopravvivere anche a quest’altro giorno. Forse il problema non è sopravvivere, è vivere.

Circa un lungo anno fa che non scrivevo su questo blog.
Ormai ho perso il conto dei blog che ho iniziato e che non ho mai continuato.

Un paio di iPhone e un iPad dopo, eccomi qua.

Oggi fa veramente troppo caldo per fare alcunché.

Anche per scrivere.

s

C’è qualcosa di strano nel pensare che ora in questo esatto momento c’è qualcuno che non può uscire dal suo paese, non ha una propria macchina, una casa propria, non ha un computer e non sa cosa sia internet se non per sentito dire.
A ventanni.

Chi si sta veramente perdendo qualcosa? Noi o loro?

Non lo so.

Hasta la victoria siempre?

… perché questo farà bene al mondo. È la teoria del karma. Almeno la mia teoria… e beh, alla fine è un po’ “aiutati che il ciel t’aiuta”.. Ma è la motivazione che mi spinge sempre a fare un passo verso quello che so che è giusto anche se non mi va di farlo.. Non mi piacciono gli animali, o meglio ho sempre pensato che le persone siano più importanti, che spendere anche 1 cent per un animale ( da non mangiare ) quando c’è qualcuno che muore di fame da qualche parte del mondo sia una cosa stupida. Certo anche io faccio cose stupide, ma odio vedere persone che tengono più ad un animale che ad un proprio simile. Il fatto è che di certo però non ho problemi, ad esempio, a supportare le persone che combattono contro l’abbandono degli animali.. Perché mi fanno fare incidenti in autostrada e perché i branchi di randagi fanno fuori bambini a morsi… Ma alla fine il risultato è lo stesso. Credo sia una cosa giusta e non esterno nemmeno alle persone che evitano di mangiare carne il mio disappunto quando si dicono contro la pena di morte e poi ucciderebbero chi sperimenta i farmaci ( magari in maniera brutale ) sugli animali piuttosto che su cavie umane.. Sto delirando, troppa stanchezza.. Ma so per certo che il mondo non va per il verso giusto, per quello se vedo un cane abbandonato lo segnalo, per il karma. Fai la cosa giusta e questo aiuterà il mondo. Spero. Sii gentile con tutti, e rispondi sempre con un “prego?” anche quando a fermarti è un barbone o un tossico. Ammesso che uno riesca a distinguerli dalle persone agiate ma che vestono semplicemente male ( come me )…

Non lo so, so solo di dover fare la cosa giusta e questo aiuterà il mondo. O almeno lo spero.

… nel morire per amore…

… e forse anche solo per avere idee. Ogni volta che finisco di leggere un articolo di RS mi chiedo sempre se sarei mai in grado di scrivere anche io così. Per mestiere intendo. Riuscire a sbarcare il lunario scrivendo articoli, libri. Facendo l’artista. Di artista a casa ce ne è già uno, eppure ho sempre avuto la smania di scrivere. Non vorrei che la gente mi pagasse per quello che scrivo. Vorrei solo essere sregolato. Maledettamente menefreghista di tutto, riuscire a far emergere il lato oscuro e fottermene di tutto il resto. Sarà la post-cultura degli anni ’90. Sarà che forse io della vita non ci ho capito davvero un cazzo. Eppure ritrovarsi a metà esatta tra la razionalità e l’arte ti fa impazzire. Peggio che la religione. Forse, non lo voglio dire ma solo scrivere, forse un giorno crederò in Dio. Per via dell’arte, come mio padre. Non riesco mai a portare avanti una prosa degna di questo nome, non c’è modo e maniera che io riesca a scrivere un qualcosa più lungo di una pagina. Non puoi scrivere solo pezzi di storie. Servirebbero troppe storie. Vorrei inchiodare su carta tutte le mie perversioni. Sono figlio della mia generazione e mi nascondo in una bella gabbia squadrata che punta alla stabilità. Sono nato irrequieto. Sono sempre felice per non essere maledetto. Sono sempre attivo per non essere completamente spento. Al diavolo tutto.

(finalmente la scrittura in landscape su wordpress per iphone)

presa la sua razione di cancro tascabile dalla tasca.. libero di scendere nel suo non essere.. che sarebbe potuto essere altrimenti? intraprendere vite senza stabilità.. ma forse più coerenti. riuscire ad essere quel non essere che lo segue come un’ombra ovunque lui vada. tanti pensieri e non riuscire a fermarne uno. uno soltanto. stregato dalle parole e dal suono elettronico dei tasti. sempre senza smettere di sanguinare. forse barattare la sua stabilità con la coerenza del vivere sarebbe stato abbastanza. forse salire la china della solitudine l’avrebbe salvato da quel suo non essere. forse il non pensare l’avrebbe reso più forte. forse

Come as you are, as you were, as I want you to be

Quanto tempo. 1991. Nostalgia imperante. Felicità presente. Malinconia latente. Mal di gola pressante.

hank vi odia decisamente tutti.

I’m afraid

I’m afraid

I’m afraid

I’m afraid

Afraid, afraid of GOD.

And I’m not scared

Light my candles, in a daze

‘Cause I’ve found god

Nirvana re-inventati.

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